Gaming agli Eventi: sfatiamo alcuni miti

Parliamo di Gaming durante gli eventi: quali sono i vantaggi? Sfatiamo anche alcuni miti comuni negativi.
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Gaming, questo sconosciuto

In SharEvent crediamo che gran parte del successo di un evento sia legato al grado di coinvolgimento dei partecipanti. È per questo che nel corso degli ultimi anni abbiamo messo molto impegno nel capire cosa potesse creare interazione e migliorare l’esperienza dei partecipanti e molte delle nostre domande hanno trovato una risposta in una parola: “Gaming”.

Per contro, molti organizzatori quando sentono parlare di Gaming sorridono pensando che si tratti di un passatempo, di un orpello decorativo incapace di produrre risultati concreti e di generare ROI per il mondo degli eventi.

Per sfatare alcuni miti e false credenze intorno a questo tema oggi vogliamo mettere nero su bianco alcune considerazioni, molte delle quali non solo derivanti dalla nostra esperienza quotidiana a supporto di chi organizza eventi di ogni tipo e dimensione ma anche frutto di un’analisi della letteratura che da tempo si sta occupando del tema.

Siamo sicuri che possano essere spunti di riflessione per tutti i professionisti del settore che, come noi, cercano ogni giorno di migliorare il successo delle loro attività.

1. “IL GAMING DURANTE GLI EVENTI NON FARÀ CHE DISTRARRE I PARTECIPANTI DAI LAVORI”

Questa è la prima e più comune convinzione con la quale ci scontriamo quando iniziamo a parlare di gaming legato al mondo degli eventi.

Ed è sicuramente una delle più sbagliate.

Prima di tutto perché quando si ragiona di gaming non si parla – come invece qualcuno può immaginare utilizzando una visione semplicistica del tema – di fornire ai partecipanti un alibi per giocare a Tetris o a Candy Crush durante gli interventi più importanti, né tanto meno di alienarli in un’esperienza di realtà aumentata.
Utilizzare il gaming a supporto di un evento significa invece avere ben chiari alcuni obiettivi strategici e perfettamente raggiungibili con questo strumento quali:

  • Aumentare il flusso di partecipanti agli stand degli sponsor
  • Aumentare la partecipazione alle sessioni
  • Aumentare l’interazione tra i partecipanti
  • Incentivare l’esplorazione della App
  • Incrementare l’uso della App anche considerando eventuali sponsorizzazioni.

Facciamo un esempio realmente accaduto.

Attraverso l’uso dei QR Code in un gioco di caccia al tesoro abbiamo invitato i partecipanti a visitare alcuni stand dell’area espositiva dove avrebbero potuto sbloccare parti della storia. La curiosità di portare avanti il gioco è stata un incentivo rompere il ghiaccio con gli sponsor e visitare i loro spazi. Per contro, alcuni sponsor si sono talmente lasciati coinvolgere dalla dinamica di gioco che hanno creato veri e propri artefatti all’interno dei quali nascondere i codici QR che i partecipanti dovevano trovare e li hanno messi in bella vista nei loro stand: un vecchio libro o il retro di un quadro famoso sono risultati perfetti.
È stato un successo, perché, vedendo questi artefatti fuori contesto, anche partecipanti che non avevano ancora cominciato a giocare si sono incuriositi e hanno cominciato la loro avventura. Non solo, alcuni di loro hanno lasciato il lead agli sponsor ancora prima ancora di cominciare a giocare!

2. MENTRE I PARTECIPANTI GIOCANO, SI ALIENANO DALL’EVENTO STESSO

Non c’è niente di più falso. Certo tutto dipende da quale tipo esperienza si costruisce e dagli obiettivi che si vogliono perseguire.

Parlando sempre di casi concreti che abbiamo realizzato per clienti di varia tipologia, spesso abbiamo creato veri e propri contest di domande e risposte del tutto attinenti ai lavori in corso durante l’evento. E non c’è stato nemmeno bisogno di crear scenari e storie accattivanti. È stato piuttosto sufficiente allargare e rendere tridimensionale il concetto di votazione e survey.

Abbiamo fatto sì che ogni giornata di evento prevedesse la partecipazione a più contest, dove ogni sfida non era altro che una serie di domande a risposta multipla. Alla fine i partecipanti, stimolati dalla gara, hanno risposto a domande specifiche approfondendo la loro conoscenza sugli argomenti dell’evento stesso. Semplice ed efficace.

3. E’ UN’ATTIVITÀ FRIVOLA

Se avete in mente la corsa con i sacchi o le arrampicate su roccia siete fuori strada. Il gaming ha l’obiettivo di creare valore per un evento o per un’azienda, è uno strumento e non un fine.
Certo, se si pensa ad una caccia al tesoro, si immagine qualcosa di divertente, mentre se si pensa ad un corso di aggiornamento o ad un convegno vengono piuttosto in mente la noia e il sacrificio. Ma è sempre così? E soprattutto, è inevitabile che l’apprendimento sia noioso?
Noi pensiamo di no. Anzi, siamo assolutamente convinti che attraverso la creazione di un contesto rilassato si possano gettare le basi per un apprendimento veramente efficace e soddisfacente, prima di tutto per i partecipanti. Crediamo che se l’ambiente è friendly e accogliente sia più facile sviluppare il networking e, quindi, produrre i maggiori risultati. Sappiamo che il gaming può essere un ottimo strumento per realizzare tutto questo, purché, certo, si seguano alcune regole e si abbia sempre ben chiaro l’obiettivo da raggiungere. Ma noi siamo qui per questo, giusto?

Non cadere nella trappola di sottovalutare il Gaming, è il modo migliore per perdere un’occasione. Provaci, è un’esperienza assolutamente innovativa sia per i partecipanti che per te.

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